Let's Art - Voci da un progetto
“Let’s Art – Voci da un progetto” è un podcast del progetto ItARTS, scritto da Daniela Macchione per il Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila e finanziato con fondi MUR/PNRR (INTAFAM 000079; CUP D13C24000640006) Attraverso quattro produzioni, Donne all’Opera, Shared, Dei Maestri Dipintori e Lunaria, il podcast esplora il significato dell’arte performativa e multimodale contemporanea. Ogni episodio racconta una produzione attraverso il punto di vista di studenti, docenti, compositori e registi.
“Let’s Art – Voci da un progetto” è un podcast del Conservatorio dell’Aquila, scritto da Cosimo Raffaele Solazzo e Daniela Macchione, e realizzato da GRINDER Ideas Production Entertainment.
Donne all’Opera: Croce e Delizia
In questo episodio si racconta Donne all’Opera: Croce e Delizia, lo spettacolo originale nato all’interno di ItARTS: il progetto del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila.
A raccontarcelo sono tre delle voci che hanno vissuto questo spettacolo dall’interno: Francesca Rinella, studentessa dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, ha curato costumi e scenografia; Lisa Brandolini, cantante lirica e studentessa del Conservatorio “Alfredo Casella”, ha dato vita ad alcune protagoniste; Antonella Cesari, coordinatrice del Dipartimento di Canto e Teatro musicale del Conservatorio, ha guidato il percorso formativo. Insieme per una riflessione sul ruolo della donna nell’opera e senso profondo di un progetto che mette i giovani al centro.
Con la partecipazione del regista Stefano Vizioli, che ha firmato la regia dello spettacolo, l’episodio si apre a una conversazione più ampia sul significato della tradizione lirica oggi, sul ruolo della formazione artistica come strumento di diplomazia culturale e su cosa significhi fare opera quando il palcoscenico è il mondo intero.
Donne all’Opera: Croce e Delizia è un laboratorio vivente in cui la voce umana incontra la pittura, il costume dialoga con la proiezione video e le eroine di Monteverdi, Rossini, Verdi e Puccini tornano a parlare, con tutta la loro forza e la loro contraddizione, a un pubblico globale.
Shared
Shared è un’opera multimediale e interattiva ed è uno dei laboratori del progetto ItARTS.
Ospiti dell’episodio sono Alessio Gabriele, docente di Multimedialità e Maria Cristina De Amicis, docente di Composizione musicale elettroacustica, entrambi al Conservatorio dell’Aquila. Con loro Greta Di Naccio, studentessa di decorazione dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, testimonia cosa significhi per una giovane artista visiva imparare a ragionare in termini di sistemi, dati e interazione senza perdere il filo della propria sensibilità.
A condurre il filo del progetto è Michelangelo Lupone, compositore e ideatore del progetto, che racconta come la condivisione tra ambiti apparentemente distanti fra loro sia la chiave per la creazione di nuove immagini, nuovi suoni, impossibili da replicare dai soli strumenti tradizionali.
Con la partecipazione di Tatiana Mazali, professoressa di Interactive Media al Politecnico di Torino, che aggiunge una riflessione sui processi creativi digitali e aiuta a collocare Shared, e la sua evoluzione in SharedVR, all’interno del più ampio dibattito sul rapporto tra arte, tecnologia e partecipazione nel contemporaneo. Il suo contributo cerca di fornire uno sguardo diverso nei confronti della tecnologia, non solo uno strumento a disposizione dell’uomo ma una dimensione da vivere.
Un episodio che parla di uno spettacolo e di un modo diverso di intendere la formazione artistica: la didattica come creazione, l’aula come laboratorio aperto, e l’opera come processo condiviso.
Dei Maestri Dipintori
Tre capolavori della pittura italiana, una partitura.
Questo è il cuore di Dei Maestri Dipintori, l’opera di teatro musicale, un laboratorio parte integrante del progetto ItARTS.
Lo spettacolo trae riferimento a tre opere fondamentali della tradizione pittorica italiana: La battaglia di San Romano di Paolo Uccello, Il Mondo Novo di Giandomenico Tiepolo e Grande Rosso di Alberto Burri. La drammaturgia è firmata da Giuliano Compagno, scrittore e curatore del progetto, mentre la regia è di Francesco Saponaro,
In questo episodio, viene raccontata la nascita dell’opera: come si trasforma un capolavoro in libretto, come la pittura diventa azione drammatica, e perché la scelta di questi tre pittori, così distanti per epoca e linguaggio, compone invece un discorso coerente sull’arte come atto di visione.
Giordano De Nisi, direttore d’orchestra, parla del processo di scrittura della musica originale per lo spettacolo, in cui gli studenti hanno eseguito e composto.
Federico Lavista e Giacomo Gustavino, compositori delle musiche, raccontano la sfida di costruire una partitura collettiva che dialogasse con tre universi pittorici così diversi tra loro.
Tonino Crisciotti, cantante lirico diplomato al Conservatorio dell’Aquila, racconta l’esperienza di interpretare personaggi che esistevano solo come figure silenziose su tela. Monica Del Duca, studentessa di scenografia all’Accademia di Belle Arti, racconta il lavoro di progettazione visiva che ha sostenuto la messa in scena ossia come lo spazio si è fatto cornice e come la scenografia ha imparato a reggere il confronto con i capolavori evocati.
Un episodio che è anche una riflessione sul senso più profondo di ItARTS: un progetto in cui la didattica si trasforma in creazione, sperimentazione e scena, e gli studenti diventano protagonisti attivi della produzione culturale contemporanea.
Lunaria
Lunaria è un programma artistico multidisciplinare che esplora il tema della luna attraverso musica classica, musica elettronica, danza e arti visive. Ideato per il Saint Louis College of Music di Roma all’interno di ItARTS, il progetto riunisce giovani artisti provenienti da percorsi formativi diversi in un laboratorio creativo condiviso, dove i linguaggi artistici si contaminano a vicenda fino a confluire in un’unica performance.
In questa puntata del podcast si approfondice il processo creativo di Lunaria insieme a coloro che lo hanno vissuto da prospettive diverse ma complementari, che ne raccontano i retroscena, le sfide superate e il confronto artistico e generazionale.
Nicolò Bernini, produttore esecutivo per il Saint Louis e ideatore del progetto, racconta la genesi dell’idea e la sfida produttiva di tenere insieme istituzioni, linguaggi e generazioni diverse. Stefano Mastruzzi, direttore artistico di Lunaria e direttore del Saint Louis, esplora la parte musicale, a partire dal dialogo tra repertorio classico e sperimentazione contemporanea. Ernani D’Alessandro e Alessandro Stornelli, musicisti elettronici del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila, portano invece la voce di chi il progetto lo ha vissuto in prima persona come interprete, come si reinterpreta un repertorio classico in chiave elettronica senza tradirne l’anima.
Tra aneddoti di studio, racconti di prove e riflessioni sul significato di creare insieme, l’episodio intreccia produzione, composizione e racconto generazionale, svelando il dietro le quinte di un progetto che trasforma un laboratorio di ricerca in un’esperienza emotiva e spirituale condivisa con il pubblico. Un invito a riscoprire il valore del tempo, della cura e della creazione condivisa.