Dare agli artisti Risorse, Tempo e Spazio per creare il futuro del patrimonio culturale italiano.
ItARTS non è solo un acronimo, ma un’azione: “fare arte”. Il progetto nasce da un’esigenza concreta, emersa con forza nel mondo post-pandemico: restituire agli artisti e ai creativi le condizioni essenziali per prosperare. La nostra missione è trasformare il patrimonio culturale italiano da un tesoro del passato a un laboratorio vivente per il futuro, un motore di sviluppo internazionale alimentato dal talento, dalla tecnologia e da nuove competenze.
La Visione: L’Arte come Azione
Crediamo in un patrimonio culturale dinamico, che si nutre di pratica performativa contemporanea e dialogo interdisciplinare. Per questo, ItARTS adotta un approccio STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts, Mathematics), abbattendo i confini tra i saperi.
L’obiettivo è dotare una nuova generazione di artisti di competenze tecnologiche, digitali e imprenditoriali, strumenti indispensabili per navigare l’economia creativa globale e dare nuova vita al “Made in Italy” artistico.
Il Motore del Progetto
Il cuore concettuale e operativo di ItARTS il Learning Living Lab è pensato per creare un ecosistema artistico completo e sostenibile.
Un incubatore internazionale dove la formazione tradizionale lascia il posto all’apprendimento basato sulla pratica e alla co-creazione. Per un intero anno accademico, team misti di studenti, docenti e artisti di fama collaborano per sviluppare e produrre opere originali, fondendo discipline e talenti in un ambiente di innovazione aperta.
ItARTS funge anche da Cultural Transfer Office, ispirato ai più avanzati uffici di trasferimento tecnologico e il suo scopo è proiettare i risultati del progetto nel futuro, occupandosi di:
Gestire e valorizzare le opere e la proprietà intellettuale generate.
Supportare la nascita di “spin-off creativi”, aiutando i team a diventare imprese autonome.
Attrarre e coordinare una comunità internazionale di partner, artisti e ricercatori.
Obiettivi Principali
ItARTS agisce su tre livelli strategici – formazione, produzione e circuitazione – per rafforzare l’ecosistema delle arti performative.
Formazione
d'Eccellenza
Produzione
Innovativa
disseminazione
globale
Sostenibilità
a Lungo Termine
Le Nostre Produzioni Originali
I laboratori del LLL sono il fulcro creativo dove nascono opere uniche, frutto dell’incontro tra maestri affermati e giovani talenti.
SHARED
Un’opera musicale-visiva interattiva che esplora il confine tra uomo e macchina. I gesti del pubblico vengono trasformati in suono e immagine dall’Intelligenza Artificiale, in un’esperienza che unisce scultura, musica e realtà virtuale.
Direzione Artistica: Michelangelo Lupone








DEI MAESTRI DIPINTORI
Un’opera di teatro musicale che traduce in scena la potenza drammaturgica di tre capolavori della pittura italiana (Paolo Uccello, Giandomenico Tiepolo, Alberto Burri), in un’indagine sul dialogo senza tempo tra arti visive, musica e parola.
Direzione Artistica: Giuliano Compagno e Francesco Saponaro
DONNE ALL’OPERA: CROCE E DELIZIA
Un viaggio nell’universo emotivo femminile attraverso l’opera lirica, dal Barocco al Verismo. Lo spettacolo intreccia arie iconiche con la proiezione di opere di grandi pittrici italiane, offrendo una potente riflessione sulla figura della donna nell’arte.
Direzione Artistica: Stefano Vizioli




Seminari interlaboratoriali

Creative Industries, Business Models, Copyright Law
Primo ciclo di seminari, dedicato agli aspetti economici delle industrie creative.
I seminari sono stati tenuti da Francesca Vicentini, professoressa associata di Economia e gestione delle imprese presso l’Università degli studi di Roma Foro Italico, già dottoressa di ricerca presso l’Università di Bologna, assegnista di ricerca presso la Luiss Guido Carli e ricercatrice presso la Link Campus University.
Creative Industries, Business Models, Copyright Law
Secondo ciclo di seminari dedicato al diritto d’autore, sviluppato in relazione a tutte le attività artistiche.
I seminari sono stati tenuti da: Luca Golisano, assegnista di ricerca alla Sapienza Università di Roma, Maria Giusti, assegnista di ricerca alla Luiss, Leonardo Dani, professore a contratto di Diritto d’autore alla Università di Firenze, Federico Ruggeri, ricercatore all’Università di Bergamo, Chiara Iorio, assegnista di ricerca presso l’Università di Macerata e da Francesco Longobucco, professore ordinario presso l’Università di Roma3.

Il progetto è articolato in sei linee di attività, sei Work Packages (WP) interconnessi.
WP 1
Structuring: Management & Quality, Monitoring, Learning Tracks
Obiettivo: Stabilire la struttura di governance del progetto, inclusi il Project Scientific Board (PSB) e il Project Steering Committee (PSC), definire i percorsi formativi e garantire la qualità e il monitoraggio delle attività.
WP 2
It stARTS: Learning Living Laboratory Installation & Qualification
Obiettivo: Istituire un laboratorio di ricerca creativa e transdisciplinare a L’Aquila, dove team di studenti e docenti delle istituzioni partner e artisti-curatori, sviluppano progetti performativi multimediali innovativi che richiedono un insieme di competenze artistiche, drammaturgiche e musicali, visive e plastiche, di design scenografico e di costumi, tecnologiche elettroniche e ingegneristiche. Attività aggiuntive a queste sperimentali prevedono la costruzione di una programmazione artistica (mostre, performance, installazioni, concerti, lecture, seminari) complementare da parte di docenti e studenti delle istituzioni coinvolte.
WP 3
A more integrated form of cooperation: a joint international, transdisciplinary applied program
Obiettivo: Progettare un percorso formativo congiunto, a livello di Master di II livello in “Multimedia Performance”, in linea con le normative italiane (MUR/ANVUR) e internazionali.
WP 4
New Connecting Routes for ARTS: Networking
Obiettivo: Consolidare ed espandere la rete internazionale dei partner per promuovere in modo sostenibile la cultura italiana, organizzando la circuitazione dei progetti artistici creati nel LLL, incluso un Festival all’estero e la serie di eventi “Creative Connections” all’Aquila dove si svolgerà anche un evento finale con il patrocinio della Capitale Italiana della Cultura nel 2026. Il progetto prevede la partecipazione attiva dei partner associati internazionali (in Uzbekistan, in Cina e in Francia) in un ruolo artistico co-creativo e co-organizzativo.
WP 5
Let’s ART: International Communication and Dissemination
Obiettivo: Trasferire e valorizzare i risultati del progetto per promuovere le eccellenze AFAM e ridurre l’inoccupazione nel settore creativo.
WP 6
A flexible, renewable & transferable model: Sustainability and Impact
Obiettivo: Assicurare l’utilizzo ottimale dei risultati e l’impatto del progetto oltre la sua durata, attraendo ulteriori finanziamenti e consolidando il modello di cooperazione.
Un Partenariato Globale
La forza di ItARTS risiede in una rete strategica che incarna perfettamente l’approccio STEAM.
Capofila: Conservatorio di Musica “A. Casella” dell’Aquila (CONSAQ)
Partner Beneficiari: Accademia di Belle Arti dell’Aquila (ABAQ), Saint Louis College of Music di Roma (SLCM),
Politecnico di Torino (POLITO), Università dell’Aquila (UNIVAQ).
Membri Associati: Una vasta rete di partner accademici e istituzionali da Uzbekistan, Cina e Francia,
che amplifica la portata internazionale del progetto.
Impatto e Sostenibilità
ItARTS è profondamente allineato con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030,
in particolare quelli legati a istruzione di qualità (4), parità di genere (5), lavoro dignitoso (8), riduzione delle disuguaglianze (10),
città sostenibili (11) e partnership globali (16, 17).







La nostra visione di sostenibilità va oltre il progetto stesso: attraverso un modello virtuale di Cultural Transfer Office in rete
e la creazione di percorsi formativi permanenti, costruiamo una legacy di competenze, reti collaborative e un modello innovativo
per l’integrazione del sistema AFAM nel panorama europeo della ricerca e dell’innovazione.